Tag ‘vittorio’

La colonna sonora di sabato…

«Gallo cristallo
Gallina cristallina
Oca badessa
Anatra contessa
Uccellino cardellino
Siamo tutti invitati alle nozze del Re Pollicino.»

… e ricomincia dall’inizio, dai! Senza stancarti mai! ;-)

Le parole nuove: Orcobaleno

orcobaleno [or-co-ba-lé-no] s.m.

  1. Grosso essere puzzolente e multicolore, generalmente aggressivo e pericoloso. La peculiare e variopinta tonalità assomiglia a quella del classico fenomeno ottico costituito da un grande arco, a volte duplice, distinto in sette fasce concentriche con i sette colori dello spettro, dovuto alla rifrazione e alla riflessione dei raggi solari attraverso le gocce d’acqua diffuse nell’atmosfera, spec. dopo un temporale

Scritto (e sottolineato) a 3 anni e mezzo. Qualche difficoltà sulla “R”.
A volte scrive il nome dritto, a volte storto (oirottiV, ma sempre partendo dalla “V”).
Ha iniziato da solo copiando il nome che era stato scritto su un suo disegno.


Le parole nuove: Buonopattino

buonopattino [buò-no-pàt-ti-no] s.m.

  1. Due cuscini (di seduta) del divano, posti uno a terra e l’altro in verticale, che simulano un giocattolo formato da un’assicella fornita di rotelle e fissata a un’asta con manubrio, che si fa avanzare spingendosi con un piede. Questo non avanza, ma ci si diverte ugualmente.

La mamma è una bella cuciniera. 

Vittorio


Per i grandi che non capiscono, si intende “una brava cuoca”.

Le parole nuove: Scrivamia

scrivamia [scri-va-mì-a] s.f.

  1. Il mio mobile per scrivere e per studiare composto da un piano orizzontale con uno o più cassetti sottostanti;

Varianti

  • scrivatua se è tuo;
  • scriva-di-papà se è del papà;
  • scrivanostra se le usiamo tutti e due.



PS: i bambini sono geniali. :-)

Alla scoperta del mondo…

Crescendo si scoprono sempre cose nuove, è quindi normale fare sempre domande.
Io mi aspettavo qualcosa di canonico, tipo il classico “Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? E perché? …“.

Invece no!
Ecco le domande con cui si affronta una cosa nuova, in questo rigoroso ordine:

  • Come si chiama?
  • A cosa serve?
  • … qual è il suo cognome?



PS: nello sciogliere il dubbio della forma corretta tra “qual’è” e “qual è“, ho trovato alcuni link interessanti.

Il compleanno del vento

Nel giorno del suo terzo compleanno, Vittorio aveva difficoltà a spegnere le candeline sulla torta.
Colpa, questa, di un ostinato vento che lo batteva sempre sul tempo, spegnendole lui per primo.

Ma si sa che ai bambini non sfugge nulla e, la sera, rispondendo alla domanda se avesse soffiato sulle candeline della torta, ha candidamente risposto:

“Si, insieme al vento, perché oggi era anche il suo compleanno.”