“ Lo scopo dichiarato di «Ipredator» è aggirare le leggi, soprattutto svedesi e francesi, che rendono più difficile scaricare illegalmente file online e inaspriscono le pene. Non a caso in Svezia i giovani che ricorrono ai servizi che garantiscono l’anonimato sono già il 10 per cento. In qualche modo le forze di sicurezza inglese lo avevano previsto lanciando anche un allarme: rendere più dure le pene per le violazioni del copyright favorisce la pratica di occultare la propria identità sul Web, che con il tempo potrebbe favorire attività socialmente molto più pericolose che scaricare musica o film. ”
Ohhh! Incredibile! Ora che hanno scoperto l’acqua calda… ci facciamo un thè?