politica

Le priorità delle leggi

Lo scopo dichiarato di «Ipredator» è aggirare le leggi, soprattutto svedesi e francesi, che rendono più difficile scaricare illegalmente file online e inaspriscono le pene. Non a caso in Svezia i giovani che ricorrono ai servizi che garantiscono l’anonimato sono già il 10 per cento. In qualche modo le forze di sicurezza inglese lo avevano previsto lanciando anche un allarme: rendere più dure le pene per le violazioni del copyright favorisce la pratica di occultare la propria identità sul Web, che con il tempo potrebbe favorire attività socialmente molto più pericolose che scaricare musica o film

dal Corriere della Sera



Ohhh! Incredibile! Ora che hanno scoperto l’acqua calda… ci facciamo un thè?

Sarkozy? Dàgli all’untore

Siamo solo al primo passo. La vittoria in Francia delle major sui cittadini, avallata da un parlamento vittima dell’ignoranza e prono all’industria, è solo il primo sintomo del nuovo fronte della grande battaglia del diritto d’autore. Quella che viene combattuta per trasformare la rete, e renderla una cosa che abbia la forma e le aspettative delle industrie della musica, del cinema e affini. Ora le castronerie che abbiamo dovuto sentire anche in Italia in questo lungo periodo troveranno ulteriore spazio: l’approvazione anche in Senato della legge che impone la Dottrina Sarkozy ai francesi è un ricostitutente anche per quei parlamentari italiani che sono pronti a sacrificare il bene supremo dello sviluppo della rete e della libertà di informazione sull’altare dei propri interessi e di quelli delle corporazioni che li sostengono. 

Paolo De Andreis

Sulle 10 domande

Sulle 10 domande

Ho già parlato dell’iniziativa delle 10domande per la politica italiana. Ora però faccio un po’ il bastian contrario, per uno spunto di riflessione:

  • La domanda di Quintarelli ha quasi il doppio dei voti della seconda in classifica. Internet è di certo democratico (una volta che si hanno i mezzi per accedervi), ma siamo sicuri che il campione rappresentato sia omogeneo? Una domanda per una migliore connessione appare sensato possa ottenere maggiori consensi tra chi Internet lo usa tutti i giorni, no? Senza contare che Quintarelli non è proprio un signor nessuno.
  • Bella l’idea dello share-this, ma che senso ha usare la versione con solo siti in inglese e non una che utilizzi i social-siti italiani? (tra cui anche ziczac, no? ;) )
  • In un mondo di IP dinamici e cookie cancellati, forse un sistema di controllo dei voti duplicati più robusto sarebbe stato utile (anche se comunque difficile da realizzare senza barriere all’ingresso come registrazioni e verifica mail).

Ok, ho fatto il bastian contrario (perché la crescita non viene da approvazioni incondizionate), ma comunque ritengo l’iniziativa lodevole e spero che le risposte dei politici siano sensate e abbiano un seguito post-elezioni (utopia!!).