fantascienza

Il dovere della Fantascienza

 Nella sua visione prospettica, la fantascienza non dovrebbe mai rinunciare alla sua funzione critica: della società, del potere, dell’economia. E’ probabilmente l’unica peculiarità che le è rimasta ora che l’anelito al futuro permea ogni anfratto della realtà. Se togliamo alla fantascienza la sua carica propulsiva sul piano delle idee, non rimane che un guscio vuoto, destinato a essere riempito solo di sterili immagini. E il futuro non può risolversi in un banale coacervo di effetti speciali e seducenti promesse, così come ce li scodellano ogni giorno cinema, tv, pubblicità e videogiochi. La fantascienza scritta ha un obbligo morale di presidio. E per adempierlo fino in fondo deve fare pieno affidamento su quella che è stata sempre la sua massima potenza di fuoco: le idee. 

Dario Tonani
Dall’intervista pubblicata su Urania 1574

Il cinema di fantascienza oggi…

Quando le major si buttano nella fantascienza di solito investono un mucchio di soldi e quindi devono assicurarsi il maggior consenso possibile da parte del pubblico; per questo motivo normalmente il progetto viene adeguato verso il basso. Ciò significa che tutto quello che piace ai veri appassionati di sci-fi non si fa più. Un film come Blade Runner oggi probabilmente non verrebbe realizzato. Ma una delle cose più interessanti che sta succedendo è che tutti questi effetti speciali colpiscono sempre di meno, per cui penso che in futuro si vedranno più produzioni indipendenti disposte a osare con film intelligenti e coinvolgenti.

Duncan Jones

Babylon 5, la programmazione della RAI

In Italia Babylon 5 è stato programmato dalla RAI in modo discontinuo, e sempre a tarda notte. Sono stati trasmessi a partire dal 4 marzo 1999 l’episodio pilota e la seconda stagione, seguiti poi nel 2002 dalla quarta e quinta stagione. La RAI ha giustificato la mancata trasmissione della prima e della terza stagione (cruciali per la comprensione della storia) con la scarsa qualità del doppiaggio e problemi di diritti. 

via Babylon 5 – Wikipedia

E poi ci si domanda come mai in Italia non abbiano successo.