Dopo un futile litigio.
Papà: “Basta fare cane e gatto quando dobbiamo prepararci per andare a scuola!”
Vittorio (pensieroso): “Ma chi è il cane?”
Dopo un futile litigio.
Papà: “Basta fare cane e gatto quando dobbiamo prepararci per andare a scuola!”
Vittorio (pensieroso): “Ma chi è il cane?”
“ Da mamma, mi chiedo: non sarà che con il pretesto di proteggere i figli, si voglia invece evitare di rispondere a quei quesiti che inevitabilmente ci pongono, loro che non hanno filtri e non tentano di nascondersi la verità come noi adulti? Perché non lasciarli liberi di guardare con occhi di bambino anche l’aspetto più triste e doloroso della nostra natura umana? Perché non lasciarli liberi di dar voce a paure che esistono fin da piccoli, rispondendo da genitori con il buon senso e le parole adatte all’età di ciascuno, evitando di creare realtà fasulle, ingigantite da frasi dette e non dette che finiscono per lasciare i bambini soli con le proprie angosce? ”
In macchina. Silenzio.
Pietro: Papà? Sei tu il Capo dell’Italia?
Papà, guidando: (?!?!?!) No, Pietro.
Pietro (con fare visibilmente sopreso): E allora chi?!?!?

Vittorio ammalato… Pietro lo visita…
Pietro: Adesso vediamo se il cuore è a posto…
Mamma: Perché cosa potrebbe avere…
(auscultazione…)
Pietro: E’ un po’ girato, ma adesso prendo la pistola laser e te lo metto dritto.

Il Bambino Disubbidiente.
Sabbia e acqua di mare su spiaggia.
Risultato di una giornata al mare con i bambini, che volevano fare un coccodrillo (e dei genitori che hanno colto l’occasione “educativa”). 12 agosto 2011
“ Alle pastiglie, quando le mangi, vengono fuori le mani che ti fanno cento carezze e ti fanno passare il male? ”
dragù [dra-gù] s.m. inv.

Spiderman!
(notare lo sguardo indagatore…)