Categoria ‘Situazioni’

Se il buongiorno si vede dal mattino… #1

Pietro: Ciuccio…
Mic: Dai che è pomeriggio, sei grande, non ti serve.
Pietro [così si che si inizia un capriccio]: Ciiiuccio!!
Mic [voce calma e inflessibile]: Si dice: “Papà, per piacere, mi dai il ciuccio?”.
[attimo di riflessione]
Pietro [scendendo dal divano]: Prendo solo.

Pietro era poco più che duenne, come inizio non c’è male! ;-)

Era la fine del 2008.
L’anno vecchio ha portato via il ciuccio e l’avvenimento è stato affrontato senza alcun problema.
Sono soddisfazioni.

Alla scoperta del mondo…

Crescendo si scoprono sempre cose nuove, è quindi normale fare sempre domande.
Io mi aspettavo qualcosa di canonico, tipo il classico “Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? E perché? …“.

Invece no!
Ecco le domande con cui si affronta una cosa nuova, in questo rigoroso ordine:

  • Come si chiama?
  • A cosa serve?
  • … qual è il suo cognome?



PS: nello sciogliere il dubbio della forma corretta tra “qual’è” e “qual è“, ho trovato alcuni link interessanti.

Il compleanno del vento

Nel giorno del suo terzo compleanno, Vittorio aveva difficoltà a spegnere le candeline sulla torta.
Colpa, questa, di un ostinato vento che lo batteva sempre sul tempo, spegnendole lui per primo.

Ma si sa che ai bambini non sfugge nulla e, la sera, rispondendo alla domanda se avesse soffiato sulle candeline della torta, ha candidamente risposto:

“Si, insieme al vento, perché oggi era anche il suo compleanno.”


Dopo aver lavorato come uno scoiattolo che ha scoperto che l’inverno inizia domani e non ha messo via manco una nocciolina [...] 

D


The biggest epidemiological study of all is the one we are all participating in whenever we use our cell phone. The results from that study won’t be available for a while. 

dtjohnson