“ l’industria dell’intrattenimento digitale cresce a doppia cifra anche in tempi di crisi. e questo è un dato inconfutabile. che le pretese di pochi pochissimi, paventando una crisi inesistente che riguarda il loro orticello, [...] condizionino la vita di tutti per arrestare l’inevitabile (resistere al progresso tecnologico è futile) lo trovo assolutamente contrario alla ragione ed all’etica. ”