Quando leggo articoli come i quattro che riporto qui sotto, sono contento di avere questo blog (anche se non sfruttato come dovrei).
The Evolution of Blogging
The Pushbutton Web: Realtimes Becomes Real
Twitter’s platform shortcomings
Your Blog is Your Mothership
Perché Twitter, Friendfeed, Facebook (?), Tumblr (e simili…) saranno anche belli e permetteranno un alto livello di interazione sociale, ma i contenuti che generi e riversi su queste piattaforme non sono più tuoi.
A cosa serve, quindi, avere ancora un blog e un proprio dominio?
Serve a mantenere il controllo sui propri contenuti, a poterne disporre e a poterli proporre nelle forme che si preferiscono, senza alcun vincolo esterno.
A potersi esprimere liberamente.
Questi servizi gratuiti, che spesso sembrano non avere un chiaro modello di business, possono anche scomparire (come ha fatto Pownce) o venire acquistati, facendo sorgere interrogativi sul loro futuro.
Un dominio rimane tuo fino a quando vuoi: hai tu il controllo sui contenuti.
Cataclismi informatici a parte, ovviamente. ;-)
